Prurito dopo la doccia calda. prurito acquagenico. Cause e rimedi

Prurito dopo la doccia (prurito acquagenico)

Quante volte dopo la doccia avete avvertito una vera e propria cirisi di prurito, fastidiosissima da non farvi stare fermi neanche per un secondo?

Forse avete provato a cambiare bagnoschiuma, sapone, shampo, magari vi siete lavati senza ed è successo lo stesso.

Può darsi che sia un'allergia a qualche elemento sintetico contenuto nei prodotti ma se lavandovi anche solo con acqua vi succede, non è allergia.

Perchè ho prurito dopo la doccia?

Comunque niente paura è tutto normale in dermatologia si chiama prurito acquagenico ed è classificato come un disturbo, è stato riconosciuto negli anni ottanta, in genere si manifesta dopo la doccia colpendo soprattutto gambe e braccia, in alcuni periodi è più persistente e in altri periodi può attenuarsi completamente.
Pare che ha attinenza con l'abbronzatura, infatti i periodi in cui si accentua è quando l'abbronzatura comincia ad andare via.
Gli stessi sintomi anche se è raro possono essere causati dall'orticaria fisica di natura acquagenica ed in questo caso il prurito dovrebbe essere accompagnato da segni visivi cole lesioni orticarie, ma non è detto, per escluderla del tutto comunque bisognerebbe rivolgersi al medico per fare degli esami.

I RIMEDI per il prurito dopo la doccia

Non ci sono molti studi a proposito di questo disturbo perciò ci basiamo su quello che altri anno riscontrato.
Prima di tutto bisogna vestirsi, vestendosi si attenua il prurito.
Secondo wikipedia
"Si osserva che alcune soluzioni saline, per esempio soluzioni di bicarbonato di sodio, possono ridurre l'intensità delle crisi di prurito acquagenico (infatti le crisi risultano meno frequenti a contatto con l'acqua di mare).

Per alleviare il prurito dopo la doccia sono indicate anche l'esposizione a raggi UVB e l'applicazione di creme a base di sostanze in grado di disattivare le terminazioni nervose responsabili del disturbo, per esempio la capsicina contenuta nel peperoncino, utilizzate anche nel trattamento delle nevralgie talvolta ancora presenti dopo la guarigione dall'Herpes zoster.

Secondo alcuni, qualche effetto positivo si può avere anche con l'applicazione di creme anti prurito, per ridurre la secchezza della pelle, oppure di glicerolato d'amido.

Infine, si può tentare un cambiamento della temperatura dell'acqua, poiché per alcuni pazienti il disturbo si manifesta solo con acqua a determinate temperature.

Altri segnalano una riduzione o addirittura scomparsa del prurito, se la parte finale della doccia viene effettuata con acqua fredda e se poi ci si asciuga con un phon o tamponando con un telo (evitando di sfregare la pelle)."

E sempre utile il consiglio del nostro dermatologo che di sicuro può fare una diagnosi accurata e darci un eventuale cura, terapia o consigli mirati.